Sciamatura, la prima volta non si scorda mai.

Odore di sciamatura. Oggi sono andato a visitare le arnie con l'intento di inserire i due melari e quando sono arrivato all'apiario ho assistito ad una cosa mai vista prima, uno spettacolo naturale. Come arrivo davanti alle casine dele api vedo una grande confusione nell'aria frontale all'arnia azzurra. tantissime api in volo. Mi chiedo cosa sia, non so rispondere, mi infilo di fretta maschera e guanti e mi avvicino all'ingresso dell'arnia. 

Tantissime api anche sul portichetto. Ora ho capito, è l'inizio della sciamatura. Le api si radunano in una nuvola compatta, un rumore pauroso, sordo. 

La nuvola si sposta, io cerco di seguirla, la perdo di vista, ora sento solo il ronzio forte di migliaia di api. 

Finalmente le vedo, si stanno aggregando attorno ad un ramo vicino qualche decina di metri dall'apiario.

E ora?

Non ho idea di come si prende uno sciame non l'ho mai fatto, sono emozionatissimo e inesperto.

Non mi resta che chiedere ai saggi.

I saggi si offrono di aiutarmi fisicamente, quindi la loro presenza si manifesta sul punto dello sciame. Valutano la situazione e mi comunicano che sarebbe tornato uno di loro la sera alle 18:30 .

Mi procuro il materiale richiesto, un'arnia, perché un cassettino per nuclei o sciami non ce l'ho, telaini con fogli cerei, e dato che non ho nemmeno tanta cera utilizzo una tecnica insegnata dai saggi su come fare dei telaini in emergenza con poca cera e una scala molto lunga.

Attendo l'orario dell'appuntamento con infantile eccitazione.

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